28/06/2021

10 consigli per ottimizzare le vendite del tuo e-commerce

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Che tu abbia appena aperto il tuo e-commerce o che il tuo shop online sia attivo già da tempo, una cosa l’avrai sicuramente capita: vendere online non è semplice.
Tantissimi fattori (lato brand, lato prodotti, lato offerta) determinano il successo (o l’insuccesso) di un negozio online. Ma uno sopra tutti. Quale? I tuoi clienti.
Conoscere il tuo target fa – quasi – tutta la differenza in questo campo.
La tua piattaforma, infatti, deve essere pensata, monitorata, ottimizzata costantemente sulla base di ciò che i tuoi utenti vogliono, si aspettano e su come sono abituati ad acquistare.

Google Analytics è un ottimo e indispensabile strumento per effettuare un’analisi dei dati e capire:

  • chi sono le persone che arrivano sul tuo e-commerce (età, area geografica, interessi…);
  • da quali fonti di traffico arrivano (social, ricerca organica su Google…);
  • che dispositivo utilizzano (computer, smartphone, tablet);
  • tramite quale pagina entrano sullo shop (la home page, una pagina di prodotto…);
  • come navigano (quante pagine visitano e quali);
  • dove si bloccano nel processo di acquisto (non aggiungono i prodotti al carrello? Oppure non concludono il checkout?).

Rispondendo a questi punti, ogni e-commerce potrà delineare una propria strategia di ottimizzazione basata sul comportamento degli utenti, volta alla rimozione di tutte quelle barriere all’acquisto che troppo spesso penalizzano le conversioni.

Questa premessa era debita, prima di concentrarci su quelli che, per la nostra esperienza di marketing agency, sono accorgimenti abbastanza trasversali che, pur avendo un’efficacia variabile per ogni singolo caso, possono impattare positivamente sul conversion rate dei negozi online.

I nostri 10 consigli per vendere di più con il tuo shop online

1) Controlla la velocità di caricamento

In quanti secondi si carica il tuo e-commerce?
Se non sai come scoprirlo puoi fare affidamento, oltre che su Google Analytics, a tool come GTmetrix o PageSpeed Insights di Google.
Google stesso dà indicazioni ben precise su quella che dovrebbe essere una latenza tollerabile: non più di 3 secondi.
A te che numero è uscito?

Se è molto superiore devi migliorare queste performance il prima possibile.

2) Inserisci etichette (badge) sui prodotti

L’utente è sempre al primo posto, ricordi?
Facilitarlo nella consultazione del tuo catalogo, specialmente se lo shop online ha tante referenze, è importante.
Evidenzia con degli appositi badge sulle immagini i prodotti in offerta, quelli esauriti e le novità.
Renderai la consultazione molto più chiara.

blog esempio badge prodotti

3) Prenditi cura delle schede prodotto su smartphone

Nel 2021 sono ancora troppi gli e-commerce che trascurano l’esperienza utente da mobile.
Assicurati che il cliente non debba fare troppi scroll per ottenere le informazioni di base che lo convincano a proseguire.
Prezzo e caratteristiche principali sono l’ABC di ogni scheda prodotto: falli trovare il più possibile above the fold (senza scroll).
E ancora: rendi il pulsante di aggiunta al carrello sempre visibile. Ci sono moltissimi modi per renderlo sticky e far sì che segua l’utente nella lettura della pagina.

blog sticky cart esempio mockup

4) Rendi chiare le informazioni sulla spedizione

Quanto è facile per l’utente scoprire quanto pagherà per ricevere a casa i tuoi prodotti e quando li avrà tra le mali?
Se la risposta è “non molto facile”, qui sicuramente c’è del buon potenziale da sfruttare.
Serviti di toolbar e posizioni di rilievo in scheda prodotto per parlare dei prezzi e indicare una data stimata di consegna.

blog esempio info pagamento spedizione

5) Facilita l’acquisto di tanti prodotti

Quando clicchi su “aggiungi al carrello” nel tuo e-commerce approdi direttamente al checkout?
Questo non è, di norma, un buon metodo per incentivare un carrello medio più alto.
Buone tecniche sono, invece, quelle di:

  • scegliere un’aggiunta al carrello in ajax (che permette all’utente di continuare la navigazione senza uscire dal catalogo);
  • impostare, con criterio, dei correlati per ogni scheda prodotto;
  • fare buon uso del cross selling in pagina carrello.

6) Utilizza (almeno) una chat

Il customer service di un e-commerce è un asset fondamentale.
Permetti agli utenti di contattarti via chat e/o su WhatsApp, fornendo così un’assistenza il più possibile immediata.
Le persone sono piene di dubbi che, in altro modo, non verresti mai a scoprire!
Fanne tesoro e sfruttali per migliorare sempre più i punti deboli del tuo store.

blog mano con cellulare

7) Raccogli recensioni e crea fiducia

Uno shop online senza recensioni? Ahi.
Non importa con quale tool o strumento le raccogli: sono imprescindibili.
L’importante (anche dal punto di vista legale!) è che siano 100% vere.

8) Offri i metodi di pagamento giusti

Giusti per chi? Ovviamente per il tuo target.
Non offrire solo 2 opzioni. Valuta l’utilizzo di pagamenti a rate o il contrassegno se il tuo cliente tipo è abituato ad acquistare in questo modo.

Perderlo perché non sa come pagarti è davvero un enorme spreco di opportunità.

9) Convinci l’utente che stai per perdere

Hai mai usato un exit-intent pop-up? Appare all’utente che sta abbandonando il tuo sito… senza aver piazzato un ordine.
Sfruttalo per giocarti il tutto per tutto: offri un piccolo sconto, proponigli di sentirvi in chat, mostragli che può fidarsi del tuo brand. Le possibilità sono infinite: devi solo testarle e capire quale ti permette di recuperare una percentuale di persone altrimenti perse.

10) Analizza le sessioni degli utenti

Mai sentito parlare di strumenti come Hotjar o Luckyorange?
Installali sul tuo e-commerce per indagare il comportamento degli utenti dal punto di vista qualitativo della navigazione.
Potrai vedere su quali parti della pagina cliccano (o non cliccano) grazie a mappe di calore aggregate.

Bene: siamo arrivati alla fine.
Speriamo di averti lasciato spunti interessanti, da mettere in pratica già da domani.

Se vuoi confrontarti con noi per raccontarci se alcuni di questi consigli hanno funzionato bene per il tuo e-commerce, scrivici su LinkedIn.

E se ti serve una mano per implementare una di queste o altre ottimizzazioni, il nostro team è sempre a disposizione!
Contattaci a questa pagina.